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marzo 18, 2019 - ForumAutoMotive

#FORUMAutoMotive 2019

A #FORUMAutoMotive uno studio di #unionepetrolifera certifica il contributo dei veicoli diesel di ultima generazione nella lotta alle emissioni:

in Italia, nei primi due mesi del 2019, con il calo delle vendite delle vetture a gasolio sono aumentate le emissioni di CO2

Milano, 18 marzo 2019 – Oggi un’auto diesel “Euro 6” emette il 95% in meno di NOx rispetto a una “Euro 0” e il 96% in meno di PM rispetto a un veicolo “Euro 1”. Stessi progressi sono stati compiuti nel trasporto pesante, dove un motore “Euro VI” presenta emissioni 8 volte inferiori rispetto a uno omologato “Euro III”. Nei primi due mesi del 2019, inoltre, a un calo della quota di vetture diesel immatricolate, è corrisposto un aumento complessivo della CO2 media delle nuove auto vendute. Dati alla mano, oggi l’utilizzo del diesel di ultima generazione è fondamentale per raggiungere gli obiettivi di riduzione della CO2 previsti per il 2030, in modo socialmente ed economicamente sostenibile.

Sono queste le principali conclusioni dello studio di Unione Petrolifera “Lotta alle emissioni: diesel da assolvere”, illustrato oggi a Milanonel corso dell’evento promosso da #FORUMAutoMotive, il movimento di opinione sui temi legati alla mobilità a motore promosso dal giornalista Pierluigi Bonora

Il report intende, dati alla mano, fare chiarezza sul tema motorizzazioni ed emissioni climalteranti e inquinanti, e sfatare demagogie e pregiudizi nei confronti del diesel, sempre più spesso additato come la principale fonte dell’inquinamento urbano e delle emissioni climalteranti (GHG) con argomentazioni spesso non corrette che  influenzano il dibattito pubblico e, in diversi casi, le scelte politiche in materia di mobilità che tendono ad allontanare il raggiungimento degli obiettivi ambientali.

Punto di partenza dell’analisi firmata da Unione Petrolifera è la considerazione che il parco auto italiano è tra i più vetusti a livello europeo e ciò incide fortemente sui livelli emissivi: oltre la metà del circolante ha un’età superiore ai 10 anni, rispetto al 36-39% di Paesi come Francia, Germania o Regno Unito. 


Studio #Doxa a #FORUMAutoMotive: "Italiani sempre più disorientati al momento dell’acquisto dell’auto. Aumenta la diffidenza nei confronti del diesel"

Milano, 18 marzo 2019 – Gli Italiani alle prese con la scelta dell’auto sono oggi più che mai disorientati. Complici le sempre più frequenti limitazioni alla circolazione anche delle vetture a gasolio di ultima generazione (Euro6), le possibilità di accesso a incentivi per l’acquisto di vetture elettriche e le campagne di demonizzazione contro il diesel, si fa strada una crescente diffidenza nei confronti dei motori diesel: il 71% non si sente più sicuro ad acquistare un'auto a gasolio perché teme i blocchi imposti dai Comuni e il 68% ha timore che le principali Case automobilistiche possano bloccarne a breve la produzione.

Sono questi alcuni dei principali dati e trend che emergono dallo studio “Cittadini nel caos: quale motore scegliamo?”, illustrato oggi a #Milano da Barbara Galli, BU Director di Doxa, e realizzato in esclusiva per #FORUMAutoMotive, il movimento di opinione sui temi legati alla mobilità a motore, in occasione dell’evento “Tradizione vs #innovazione: lo scontro sui carburanti”.

Lo studio alimenta l’osservatorio ONTHEMOVE di #Doxa sugli italiani e la mobilità, nato nel giugno 2017, e che conta già circa 17.000 interviste al suo attivo, oltre a un costante monitoraggio sulle conversazioni sul web.