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marzo 15, 2019 - Cupra

Il design della prima CUPRA in tre fasi

 Centinaia di bozzetti, realtà virtuale e oltre 6 mesi di lavoro per rendere realtà la #cupra Formentor  La combinazione di tecnologia e #design sofisticato, la priorità dei designer  La realtà virtuale oggigiorno consente di validare un modello al 75% prima di creare il primo esemplare in scala reale Verona, 15/3/2019 – Linee rette o morbide? Schermo sospeso o integrato nella plancia? Il processo di creazione di una #concept car - un esercizio di #design che traccia le linee e la direzione del futuro di un marchio – presuppone centinaia di domande, ore di lavoro passate a creare bozzetti, centinaia di render, idee scartate per ricominciare da zero. In totale, sei mesi di lavoro riassumibili in tre fasi di seguito illustrate, con la #cupra Formentor, primo modello sviluppato dal marchio, come protagonista:

1 – Trasformare le idee in disegni: “Un’auto che invogli a essere accarezzata”. Questo era l’intento di Alberto Torrecillas, designer degli esterni della #cupra Formentor, iniziando ad abbozzare le prime linee dell’auto. “Lavorare al #design di una #concept ci concede maggiore libertà creativa. Per prima cosa, mettiamo le idee su carta. Alcuni designer preferiscono iniziare a disegnare sui tablet, io invece non rinuncio a tracciare le linee a mano sui fogli di carta, creando diverse proposte”. Le idee scorrono sotto forma di bozzetti, decine di disegni in cui si intravedono già i volumi naturali della vettura, con una sensazione di dinamismo e movimento che traspare anche da ferma. Nel mentre, il team di Color & Trim si concentra sul tatto, i colori e le sensazioni. Qui si combina tecnologia all’avanguardia con artigianalità. È necessario selezionare tessuti e materiali, immaginare i colori che vestiranno gli interni e l’esterno della vettura. Per questo modello, nello specifico, ci siamo fatti guidare dal concetto di “sportività chic”, come condivide Amanda Gómez, designer del team di Color & Trim. “Il cuoio, le cuciture a vista, la texture dell’alluminio e il colore che abbiamo creato specificamente per questo modello, il Blu Petrolio, ci riportano direttamente a un garage di appassionati di motori”.

2 – La #cupra, per le strade di Barcellona senza passare dallo stabilimento produttivo: Una volta definito il disegno, è il momento di fargli prendere vita. Ed è qui che entra in gioco la tecnologia. I designer specializzati in CAD (Computer Aided Design) rendono i disegni a tre dimensioni, per iniziare a modellare le forme esatte dell’auto e far combaciare tutti gli elementi che ne fanno parte. Anche in questa fase vengono considerati tutti i necessari accorgimenti tecnici relativi alla #produzione della vettura. Grazie alla realtà virtuale, l’auto appare in mezzo all’Avenida Diagonal di Barcellona come se fosse reale. “Con sole due dimensioni, siamo in grado di validare il 75% del #design e con l’ausilio del 3D arriviamo al 100%” spiega Manuel Garcés, Responsabile del dipartimento di Visualizzazione. Questo processo è valido sia per la creazione del #design esterno, sia degli interni dell’auto. Negli ultimi anni abbiamo assistito a uno stravolgimento radicale nella definizione degli interni dell’auto. “Una volta si usava disegnare l’insieme, per decidere poi in un secondo momento dove collocare la radio, i tasti… Oggi, viceversa, per prima cosa studiamo la posizione dello schermo e ne determiniamo il contenuto, poi ci occupiamo di tutto il resto” condivide Jaume Sala, responsabile #design interni di SEAT. Per affrontare al meglio questo e tutti gli altri cambiamenti epocali, SEAT si avvale del #design digital LAB, dove vengono definite le esperienze di interazione digitale. Qui, la priorità è la semplificazione, affinché l’utente abbia a disposizione tutta l’informazione possibile con il minor numero di passi. Nel caso della #cupra Formentor, il risultato di ciò sono due anni di prove al simulatore e oltre 3.000 icone per definire Digital Cockpit e schermo da 10”.

3- Un modello in argilla: 700 kg di argilla e un team di modellisti per far sì che, alla fine, la #cupra si possa vedere e toccare in scala reale, sia all’esterno che all’interno.

“Nel processo di creazione di una #concept, i designer attualizzano di continuo il modello, e noi con loro. L’argilla sintetica è un materiale industriale che ci permette di apportare le modifiche con immediatezza e di ottenere un risultato finale talmente veritiero che nessuno, vedendolo, direbbe che si tratti di un blocco di argilla”, condivide Carlos Arcos, Responsabile di Exterior Modelling del marchio. Una #concept car in numeri - 500 bozzetti - 100 render - 700 kg di argilla per ciascun modello - 1.800 icone sullo schermo e 1.300 nel quadro strumenti - 1 km di filo - Più di 50 test con i colori