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gennaio 07, 2019 - Piquadro

Pitti 2019 - Piquadro

PITTI IMMAGINE UOMO GENNAIO 2019. #piquadro LANCIA URBAN, LA LINEA PERFORMANCE CON TECNOLOGIA BAGMOTIC

Il mondo #piquadro è ricerca constante volta alla realizzazione di prodotti che uniscano estetica e performance. Da questa ricerca nasce oggi URBAN, la nuova linea di zaini, borse e trolley combinazioni perfettamente di design e funzionalità che #piquadro presenta a #pittiimmagineuomo. All’interno della linea, realizzata in pregiati pellami italiani trattati per essere contemporaneamente morbidi al tatto e molto resistenti, due sono i prodotti di punta: lo zaino e il trolley dotati di tecnologia BAGMOTIC, la bag automation in cui l’azienda bolognese è stata pioniera esplorando progressivamente la moderna filosofia dell’IoT, l’Internet of Things, e sviluppandone applicazioni che permettono di realizzare borse e valigie “intelligenti”.

Zaino e trolley hanno una linea e una combinazione di colori decisamente sportivi e sono dotati di parecchie funzioni, alcune più semplici e altre molto tecnologiche. All’interno di entrambi si trova una tasca specificamente pensata per contenere un powerbank che, non soltanto permette di ricaricare più volte lo smartphone per induzione, ma è anche connesso via Bluetooth allo smartphone e/o allo smartwatch grazie a un’app disponibile su App Store e Play Store e attraverso questa può svolgere una serie di altre funzioni. Innanzitutto ha un geolocalizzatore di prossimità che agisce come un allarme e fa squillare il cellulare quando la connessione viene a mancare perché qualcuno sta portando via lo zaino al suo proprietario o questo lo sta dimenticando in treno. L’app Connequ è inoltre in grado di gestire la funzione di inventory system della quale sia zaino che trolley URBAN sono dotati. Si tratta di un pratico sistema che permette di controllare rapidamente il contenuto della #borsa o del trolley senza possibilità di errore. Un dispositivo, anch’esso connesso via Bluetooth allo smartphone, rileva infatti la presenza di oggetti sui quali è stato applicato un apposito tag. Basterà attaccare un piccolo sticker su pc, tablet, portafoglio, portachiavi e qualsiasi altro oggetto che abitualmente si porta in #borsa, per poter avere sempre la possibilità di inventariare tutto prima di uscire di casa o in qualsiasi altro momento con una semplice occhiata al cellulare. Sempre grazie all’app Connequ ideata da #piquadro e all’air pollution detector che si trova all’interno dello zaino, vengono rilevati e mostrati i valori dei principali indicatori della qualità dell’aria e cioè le polveri sottili (PM2,5 e PM10), la CO2 equivalente e i composti organici volatili (VOC) oltre ad alcuni parametri ambientali quali la temperatura, l’umidità e la pressione atmosferica. Il dispositivo è collegato via Bluetooth al cellulare e invia le informazioni sulla qualità dell’aria con una notifica ogni volta che l’indice generale cambierà o verrà rilevata una variazione importante di uno degli indicatori di qualità.

Il pulsante SOS di cui pure è dotato lo zaino URBAN è un dispositivo che permette di inviare un sms con la posizione ad un numero predefinito. Si trova sullo spallaccio dello zaino BAGMOTIC ed è stato pensato specificamente per chi si muove in scooter o in bicicletta nel traffico cittadino. La sua prima release attualmente montata sullo zaino URBAN prevede che si schiacci un pulsante per inviare l’sms ma è già in fase di sviluppo una versione più intelligente che invia la chiamata in automatico quando rileva un possibile incidente. Per completare la descrizione delle funzioni più tecnologiche dello zaino URBAN, merita un cenno il cloud che #piquadro mette a disposizione di tutti gli utenti BAGMOTIC e che permetterà di storicizzare, anonimizzare e aggregare i dati di tutti gli utenti per mostrare informazioni utili come i valori dell’inquinamento su un determinato tragitto o la lista degli articoli che si dimenticano più spesso. Chi viaggia di frequente avrà quindi la possibilità di associare al calendario le condizioni di inquinamento della città meta del suo viaggio. Potrà inoltre salvare il biglietto elettronico e ricevere in automatico i limiti di peso e dimensioni del bagaglio consentito. Infine, se l’utente segnala di aver smarrito un #prodotto dotato di Connequ, la posizione di questo verrà automaticamente aggiornata (in modalità anonima) ogni volta che il dispositivo si troverà nel raggio BLE di uno smartphone sulla quale è installata la app. Tutte queste funzioni BAGMOTIC si aggiungono ad una serie di altre funzioni importanti e in alcuni casi sofisticate. Lo zaino è infatti dotato di una serratura a combinazione per assicurarne il contenuto e di una speciale tasca per il portafoglio con protezione RFID, cioè schermata per evitare clonazioni delle carte di credito. Non solo, c’è anche un cavetto antifurto, un amico prezioso quando si è seduti in un bar o in un ristorante perché permette di assicurare lo zaino alla sedia fissandosi alla chiusura con combinazione. Lo spazio all’interno dello zaino è organizzato con uno scomparto principale che contiene una tasca imbottita per un PC da 15,6 pollici e una per iPad. La sua particolarità è che si separa per tre quarti dallo zaino per velocizzare il controllo al check-in. Lo scomparto fontale ha invece delle tasche piatte per cellulare, penne, carte di credito e piccoli oggetti che è utile avere a portata di mano senza dover pescare nello zaino alla rinfusa. Negli spallacci imbottiti si trova una tasca per le tessere che è pratico avere sempre sotto mano, come il badge o l’abbonamento ai mezzi di trasporto urbani. La fascetta con magnete che si trova sul fronte serve invece per fissare velocemente gli auricolari all’esterno dello zaino e averle sempre a portata di mano. Lo schienale dello zaino è imbottito e sagomato, per garantire il massimo confort e attutire i colpi; qui troviamo la fascia per l’aggancio al trolley che, eventualmente si può chiudere sul fondo creando un’altra tasca.

PIQUADRO GROUP INVESTE IN VINTAG, LA STARTUP DEDICATA AL VINTAGE

Il GruppoPiquadro, al quale fanno capo i marchi #piquadro, Lancel e The Bridge, annuncia la sua prima incursione nell’Economia Circolare, la moderna filosofia basata sui concetti di riciclo e riuso. Nell’ambito di un progetto che vedrà protagonista lo storico marchio di pregiata pelletteria fiorentina The Bridge, il Gruppo investirà, attraverso il programma di open innovationPiquadro MyStartupFunding Program,nella startup bolognese ideatrice dell’appVintag, un marketplace esclusivamente dedicato al vintage.

«Mi sono innamorato di The Bridge e ho deciso di acquisire l’azienda quando ho scoperto il fascino del suo heritagetrovando, nei migliori mercati vintage europei, pezzi iconici come la doctorbag e la portagiornali risalenti agli Anni Settanta» afferma Marco Palmieri, Presidente delGruppo Piquadro. «L’inconfondibile cuoio toscano con il quale i prodotti The Bridge sono realizzati è ciò che ne fa non soltanto dei raffinati articoli di pelletteria ma anche dei pezzi unici destinati a diventare sempre più belli col tempo. Per questo gli amanti del vintage adorano The Bridge e per questo ho deciso di investire in Vintag, che non è semplicemente un marketplace del secondhand, ma il punto di incontro di chi vuole scambiare oggetti di stile del passato».

Dunque, l’anima green del marchio The Bridge, nato negli Anni Settanta e ispirato alla cultura bohemian della gioventù di quel periodo, sposa perfettamente i concetti di sostenibilità ed eticità alla base diVintag, il luogo di incontro di collezionisti, artisti, designer, stilisti, creativi o semplicemente uomini e donne che, nella ricerca di stile e qualità di tempi passati, prolungano la durata di utilizzo degli oggetti.

Vintag è una società tutta italiana con headquarters a Bologna. La sua unicità consiste sul puntare solo sul Vintage autentico e cioè su oggetti che in passato hanno rappresentato una generazione e un’epoca diventando icona di quel tempo.

L’app, disponibile su AppStore e Google Play,è stata lanciata nel maggio 2017 e conta già 19.000 utenti attivi, cioè persone che non solo si sono registrate ma hanno anche comprato, venduto e pubblicato almeno un articolo.«La grande forza di Vintag è proprio la sua community di utenti, tutti grandi appassionati di Vintage -affermaFrancesca Tonelli, fondatrice di Vintag - senza i loro incoraggiamenti Vintag non sarebbe nemmeno nata.Il nostro obiettivo è la diffusione del Vintage perché siamo convinti che disperdere le eccellenze passate sia un errore che il mondo di oggi non può permettersi».

Settantamilasono gli oggetti in vendita, dall’abbigliamento e #accessori al design, modernariato e collezionismo e un importante impulso alla crescita verrà dato non solo dal Gruppo #piquadro ma anche dai due partner recentemente entrati, Fashion Technology Accelerator (hub internazionale che promuove l’innovazione digitale e tecnologica nel settore della #moda, del lusso e del retail) e Hatcher +(fondo di venture capital di nuova generazione basato sull’utilizzo dei big data e tecnologie di intelligenza artificiale).